Due per Uno - TeatroMio

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Due per uno
Sinossi
Due opere di Petito riunite in un solo spettacolo.
La prima farsa si incentra sulla figura di Pascariello, soldato in congedo innamorato perso di Mariella, giovane nipote del caporal Battista e promessa sposa di Bertuccio. Per andare a trovare la sua amata, Pascariello affronterà numerose disavventure, arrivando persino a travestirsi da donna e ad essere scambiato per la madre di un bambino.
Il secondo atto parla della storia di due giovani innamorati, uno della signorina protetta dal tutore e l’altro della cameriera, che per sposare le giovani, commissionano al tutore, valente pittore, il compito di dover fare un ritratto ad un morto, che in realtà non lo è. Tra situazioni esilaranti, alla fine il tutore cederà dando il permesso ai giovani di sposarsi.
Note di regia
Facendo una lettura molto superficiale di alcune commedie di Petito , la prima parola che viene in mente è “banalità”. Le storie semplici senza risvolti clamorosi o per lo più scontati possono lasciare un vuoto tra gli attori e il pubblico. Questa è stata la premessa alla mia prima lettura del copione. Infatti quando poi mi sono immerso in quello che è il mondo Petito mi sono reso conto che c’è molto di più che dei frivoli racconti, c’è la voglia di raccontare storie di gente comune e non di conti o baronesse, sottolineare e caricaturare la goffaggine di alcuni personaggi che a quell’epoca nella media borghesia erano uomini di spicco come un caporale talmente stupido da non distinguere un uomo da una donna oppure un valente pittore che si fa trattare dal suo servo come uno straccio e soprattutto parla di donne che si ribellano ai voleri dei loro tutori che le hanno promesse in sposa seguendo il proprio cuore senza alcun timore. Lo scopo principale della commedia è quello di far ridere ma sempre rispettando quelli che sono i canoni della commedia dell’arte di cui Petito è uno dei più rappresentativi interpreti e autori. Nella speranza di aver fatto un lavoro almeno accettabile (sto mettendo le mani avanti) tutto questo lo si fa solo per amor del teatro.
 
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