Nemesis - TeatroMio

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Nemesis
Compagnia L'alambicco

Liberamente tratto da "Medea di Porta Medina" di F. Mastriani e da "Medea" di Euripide
interpreti: Olimpia Alvino, Giuseppe Coppola, Sebastiano Coticelli, Marco De Riso, Simona Frulio, Ina Muhameti
Musiche: Luigi Staiano, Luci: Natalino Di Guida
Costumi : Antonietta Colledonico
Regia: Olimpia Alvino
Il nostro viaggio dentro Medea, dentro il mito, dentro il personaggio, ha inizio da Napoli; perchè bisogna lavorare prima di tutto con ciò che si conosce. Medea di Porta Medina, nel romanzo omonimo di F. Mastriani, è Coletta Esposito, una madre assassina, ma soprattutto, come la sua più celebre antenata della Colchide, una donna tradita che nella vendetta trova l'affermazione più profonda di sè. Medea viene ricordata, per ovvia analogia di fatti, ogni qualvolta, come oggi spesso succede, si parli di madri folli e assassine della prole; ma si tralascia il movente, diremmo oggi, come cosa non rilevante. Invece è proprio il movente che ci ha affascinato in questo nostro viaggio: Medea uccide i propri figli, Coletta uccide la sua Cesarina, per far soffrire l'uomo che l'ha tradita; Medea uccide per vendicarsi.

Se ogni personaggio tragico è tale proprio perchè vive di un unico sentimento, per Medea questo sentimento è la vendetta. Tutte le Medee che sono dentro di lei, la Medea madre, che ha partorito con dolore, la Medea figlia, spaventata da se stessa, che ha tradito la sua famiglia per l'uomo che poi l'ha abbandonata, confluiscono in questa unica, nera, furia vendicatrice che la pervade tutta.

A questo punto ci si chiederà perchè non ci siamo limitati alla tragedia euripidea. Come già detto, bisogna lavorare con ciò che si conosce meglio; e Medea di Porta Medina parla la nostra stessa lingua, attinge la sua forza dalla terra che è nel nostro sangue, permettendoci così di accedere più facilmente all'antico mito, di andare oltre la patina di banalità che questi nostri anni riescono a gettare su tutte le cose. In questo senso abbiamo rivolto anche la scelta musicale, preferendo i ritmi popolari del nostro sud e la musica dal vivo, che diviene così un reale interlocutore per gli attori, che nasce durante le prove, crescendo nella misura in cui procede il nostro viaggio. Forse su Medea è stato già detto tutto, forse non si finisce mai di scoprire; mentre ancora cerchiamo la risposta "Nemesis" è un pezzo della nostra anima dentro Medea.
 
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