Storia di una Gabbianella... - TeatroMio

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Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Sinossi
La storia si svolge nella città di Amburgo e inizia parlando di una gabbiana di nome Kengah, che con il suo stormo, durante il ritorno dalla migrazione, si dirige verso il golfo di Biscaglia, ed è pronta per deporre il suo primo uovo.
Lo stormo si tuffa nel mare per mangiare delle aringhe, ma a un certo punto il capo-stormo impone un decollo di emergenza a causa di un pericolo. Kengah non recepisce l'ordine e si rituffa per prendere altri pesci, finendo per restare invischiata nel motivo del pericolo: una grossa macchia di petrolio, chiamata dai gabbiani “la peste nera".
Superando varie difficoltà, tra cui quella dei malvagi topi di fogna che vorrebbero mangiarsi la gabbianella, con l'aiuto dei suoi compagni, riusciranno a far nascere e crescere nella gabbianella il desiderio tanto sperato: volare.
Note di Regìa
L’idea di mettere in scena un racconto così lungo e articolato fu accolta dagli attori con un po’ di scetticismo e forse avevano ragione. Come fare, infatti, a rendere in meno di un’ora, una storia così ricca di significato, senza cadere nell’errore di fare solo un riassunto narrato dei fatti penalizzando la stravaganza dei personaggi, l’effetto magico che la favola contiene. Inoltre ci rivolgevamo a dei bambini, i quali sono esigenti e non possono fare a meno di quegli elementi-. Le difficoltà mi stimolarono però ad osare…del resto lo dicono i gatti alla fene del racconto: Vola solo cho osa farlo. Mi misi così all’opera e realizzai una riduzione che senza penalizzare la fantasia e la magìa salvaguardasse il grnda messaggio che l’opera contiene. Gli attori si sono impegnati e man mano hanno creduto nell’operazione. Il risultato è….bè …ce lo direte voi.
Bruno Alvino
 
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